Se anche tu hai mandato messaggi del genere ad agenzie, etichette, promoter o organizzatori, allora fermati un attimo.
Il problema non è avere entusiasmo per il proprio progetto. Anzi, la convinzione è fondamentale per chi vuole costruire una carriera nella musica. Il problema è come quell’entusiasmo viene comunicato. Frasi come “la mia musica spacca”, “sono fortissimo” o “il mio set è devastante” sono valutazioni personali: chi lavora nel settore ha bisogno invece di elementi concreti per capire rapidamente chi sei, cosa fai e se il tuo progetto è adatto alla propria realtà.
Il primo contatto dovrebbe quindi essere breve, chiaro e professionale. Un promoter o un’agenzia non dovrebbe essere costretto a cercare informazioni tra decine di messaggi, profili social e link. Un EPK, una bio essenziale, una press photo professionale, eventuali release e un private link con un set rappresentativo permettono di presentare il progetto in maniera molto più efficace. Anche DJ Mag, nelle proprie indicazioni per le proposte artistiche, sottolinea l’importanza di fornire materiali pertinenti e organizzati quando si presenta un progetto.
Un altro errore frequente è scrivere a chiunque con lo stesso messaggio. Un’etichetta non cerca necessariamente le stesse cose di un promoter; un booking agent non svolge lo stesso lavoro di un proprietario di club. Prima di contattare qualcuno è quindi importante conoscere la sua attività, la sua direzione musicale e il tipo di artisti con cui lavora. Nel networking, inoltre, costruire una relazione professionale può essere più importante della richiesta immediata di una data. Una guida pubblicata da DJ Mag sul percorso dei nuovi DJ mette proprio in evidenza la differenza tra promuoversi e fare spam e l’importanza di sviluppare relazioni nel settore.
E soprattutto, non chiedere agli altri di credere al tuo progetto prima ancora di averlo presentato bene. Non serve scrivere che sei il prossimo grande nome della scena: lascia che siano la tua musica, i tuoi contenuti, le tue release, i tuoi live e il modo in cui lavori a raccontarlo. Un buon messaggio non deve convincere a tutti i costi. Deve semplicemente far venire voglia a chi lo riceve di cliccare, ascoltare e saperne di più.
Nel mondo del DJ booking e della musica elettronica, imparare a comunicare il proprio progetto è parte del percorso artistico. La musica rimane il centro, ma saperla presentare nel modo giusto può determinare se un contatto si trasforma in una conversazione professionale oppure rimane semplicemente un messaggio non letto.




